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lunedì 18 gennaio 2010

SANTA BARBARA

Santa Barbara

La Santa
Dall'om. chiesa. Ora Largo dei Librai.
"Santa Barbara, nata nel 235, patrona degli artiglieri.
Leggendo il martirio della vergine nicomedese, un fatto meraviglioso salta agli occhi e sia quell'aver tentato bruciarle i fianchi con fiaccole resinose; orribile se la dolorosissima prova è stata sopportata dalla eroica fanciulla, meraviglioso se un miracolo dal cielo le ha spente ogni qualvolta a lei si sono accostate, perchè allora troverai chiarissimo come a bordo delle navi o nei depositi di esplosivi, si sia pensato d'invocare la protezione di quella santa da cui il fuoco aveva indietreggiato"(Marcheri)

La più antica menzione della santa, nominata protettrice dei cannonieri, è un'Ordinanza delle milizie cittadine di Firenze in data 14 dic.1529

martedì 8 dicembre 2009

VIA DEL BANCO DI SANTO SPIRITO

Via del Banco di Santo Spirito

Canale di Ponte
Questa V. e quella di Bianchi Nuovi erano in antecedenza chiamati Canale di Ponte. Un commentatore spiega:"divenendo nelle inondazioni del Tevere simile ad un canale". Ma probabilmente la spiegazione esatta è un altra, infatti tutta Roma quando il Tevere rompeva, diventava simile ad un canale e anche a qualcosa di peggio. Il "canale raccoglieva nel suo breve, affollatissimo corso, tutta la gran massa dei pellegrini che provenivano dalla classica "zampa d'oca", formata da cinque importantissime vie convergenti, e che si recavano a traversare il ponte S.Angelo per raggiungere S.Pietro e il Vaticano.

La zecca

Paolo V (1606) trasformò la vecchia zecca di Giulio II in un Banco, che chiamò di Santo Spirito, dall'om.ospedale da cui precedette; nel quale si depositava il denaro con sicurezza, ma senza percepire interesse.
Quì ebbero banco : i Cacciaporci, i Calvi, gli Spinelli, i Cigala, i Vivaldi, i Ricasoli, i Tornabuoni, i Medici, e presso il ponte i pozzi e gli Altoviti.

Orrendo spettacolo
Nella chiesa dei Santi Celso e Giuliano fu deposto, con capo mozzo dal busto, Renzo Colonna protonotaro, decapitato in Castel Sant'Angelo come colpevole di ribellione, mentre un nipote di papa Sisto IV, un Riario, saccheggiava e incendiava le sue case presso la chiesa dei Santi Apostoli.
Ad un certo punto, ecco entrare in chiesa la madre del giustiziato e, orrendo spettacolo, sollevarne per i capelli la testa, lanciando maledizioni contro il pontefice.
Fu un episodio della lotta fra i Colonna e gli Orsini, sostenuti da Sisto IV (XV secolo).

giovedì 15 ottobre 2009

VIA BORGOGNONA

Via Borgognona

Dalla colonia di cittadini della Borgogna, che nel XV sec. venne ad abitare questa contrada, allora campagna.

Cortigiane
Col tempo questa V. divenne covo di donne equivoche, e solo nella prima metà del sec.XIX Marino Torlonia, coll'edificare il suo palazzo, e il Serny, coll'aprire l'Albergo d'Inghilterra, fecero sparire le casupole che la fiancheffiavano e gli alti gradini su cui aprivansi gli usci, e che questa via aveva comuni con altre esposte alle inondazioni del Tevere.
A proposito delle cortigiane in questa V., ricorderemo l'Avviso di Roma in data 17 agosto 1566:

"I doganieri di Roma si lagnarno col papa del danno delle dogane per la partenza delle meretrici et delli hebrei.
Il papa gli ha detto di volerli osservare li loro capitoli, nelli quali crede non essere mentione di queste case, et che però anco farà in modo, che essi non ne patiranno in alcun modo, ne vuol comportare, che li sia fatto torto nè dalla Camera nè da altro.
Tuttavia le meretrici sono scemate assai, et quelle che tante restano, sono così sbigottite et disperse, et ne sono state amazzate alcune, che si dice essere avvenuto per opera di quelli che tengono le loro robbe in salvo, nondimeno non è certo, altri credono che venga da lor parenti;
alla fine la loro remotione et gli altri rumore di mandarle in Trastevere, N.S. doppo la informatione si è risoluto di lasciare, che il popolo con gli conservatori le accomoda in luoco, che stia bene, et come saranno comodate tutte nella parte di Campo Marzio dall'Arco di Portogallo in qui verso il Popolo, però fuori delle strade grandi, come nelle traverse verso la Trinità"

L'albergo d'Inghilterra
Poscia questa località ed adiacenza divenne un quartiere dei più costosi, e ricorderemo la ballata romanesca, che lo conferma. Il cicerone domanda al forestiere, che entra da Porta del popolo:
"Eccellenza pe' dove commanna?
Er forestiere, che nun sparagna
Dice: Portatemi a piazza di Spagna
In quell'albergo di Serny,
Avete Capito?
Eccellenza sì"

Nel maggio 1848 Gioberti andò ad abitare all'Albergo d'Inghilterra, e la sera del 25, parlò al popolo da una finestra di detto albergo. Gli ammiratori chiesero che V.Borgognona fosse chiamata via Gioberti.
Il 10 giugno Gioberti lasciò Roma dopo essersi benignato di permettere all'albergatore di cambiare il nome della Locanda d'Inghilterra in quella di Locanda Gioberti, il che poi non ebbe luogo.

martedì 13 ottobre 2009

VIA BOCCA DI LEONE

Via Bocca di Leone

"Da una tenuta presso ponte Nomentano nella quale percorre l'acqua di Trevi, e che chiamasi Bocca di Leone, e in questi pressi passando i principali condotti sotteranei di quest'acqua è probabile che traesse il nome la V.
Noi però siamo d'avviso esserle derivata la denominazione da una testa di leone a bocca aperta ed in atto di divorare qualche cosa, che è situata in un pal. posto al principio di questa V." (Rufini)

Pal.Torlonia, che appartenne a Girolamo Bonaparte ex re di Westfalia.